PIUME & DONNE

Dedico questo spazio sempre volentieri a grandi donne del passato che in un modo o nell’altro hanno dato un segno tangibile della loro incredibile volontà e forza interiore  –

Dietro a un mondo frivolo e leggero di varietà/spettacolo più o meno importanti ce sempre uno stile personale che poi nel tempo diventa moda –

Josephine Baker fu un mito degli anni Venti che viene ricordata per l’erotismo esplosivo e incontenibile.
In effetti, la ballerina deve la sua fama a un gonnellino di banane e al luccicante mondo delle Folies Bergère di Parigi. E in pochi ne conoscono l’impegno civile a favore dei diritti dei neri.

In questi giorni una mostra al World Erotic Art Museum di Miami la celebra.

Come ai tempi della Belle Epoque, come i costumi di scena del Moulin Rouge e delle Folies Bergére, le piume tornano a guarnire abiti e accessori.

Nuova  scoperta della femminilità con i Corsi di  Burlesque , fenomeno che diventa sempre più importante ( vedi anche  il film , ecc ) 

Storie Dedicate a donne uccello pronte a spiccare il volo.

Nel 1910 Paul Poiret incastonava nello chiffon delicate piume di cigno-

nel 1951 Jacques Fath proponeva enormi piume bianche-

nel 1960Biba presentava coloratissimi boa –

Krizia nella collezione del 1991 preziose gonne cigno.

Una moda che sta in bilico tra trasgressione e romanticismo, che regala un effetto lieve e femminile, ma comunque estremizzata tanto che:

l’Unione Ornitologica americana denunciò l’uccisione annua di 5 milioni di struzzi e uccelli in Birmania, Malesia, Australia. Il tutto per saziare il narcisismo delle ‘femmine occidentali’

Manolo  Blank

Piume e penne a rendere la donna quasi un uccello, piume e penne a regalare la sensazione di poter spiccare il volo, dettagli romantici di un’estetica avant-garde fatta di effimere passioni e forti emozioni. Una moda che ritorna, che non vuole tramontare, che ha decorato i costumi  dei più grandi teatri di posa.

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